Molti titolari aprono la pagina Facebook perché è gratis, si fa in dieci minuti e ci sono già clienti e amici. È una buona idea. La domanda è un'altra: la pagina da sola basta a far lavorare la tua attività online? Nella maggior parte dei casi no, e qui vediamo perché.
Cosa fa bene la pagina Facebook?
La pagina è ottima per parlare con chi ti segue già:
- Novità e promozioni, raccontate con una foto e due righe.
- Eventi, con la data e la possibilità di dire "ci sarò".
- Commenti e messaggi, per rispondere a chi ha una domanda veloce.
- Passaparola, perché chi ti segue può condividere un post con gli amici.
Per queste cose la pagina funziona, e conviene tenerla viva.
Cosa non fa?
Il limite è che la pagina non è tua. È uno spazio dentro una piattaforma, con le sue regole.
- Su Google si vede poco. Da quello che vediamo, chi cerca "pizzeria a Bari" o "estetista vicino a me" trova di rado una pagina Facebook in cima ai risultati.
- Non decidi tu chi vede i post. Lo decide l'algoritmo: di solito vediamo che un post raggiunge solo una parte di chi ti segue.
- Le informazioni importanti scorrono via. Orari, menu, listino finiscono sotto i post nuovi. Chi cerca il prezzo di un trattamento deve scorrere, e spesso rinuncia.
- Alcune persone non ci sono. C'è chi non ha un profilo, o non vuole entrare: spesso vediamo che così la pagina si vede a metà.
- Se la pagina ha un problema, perdi tutto. Un blocco, un accesso perso, un cambio di regole: e non hai un posto tuo dove mandare i clienti.
Pagina e sito: chi fa cosa?
| Cosa | Pagina Facebook | Sito tuo |
|---|---|---|
| Farti trovare su Google | a volte, e non in cima | sì, con titoli e descrizioni pensati per chi cerca |
| Decidere cosa si vede | no, decide la piattaforma | sì, sempre |
| Orari, menu e listino in primo piano | no, scorrono sotto i post | sì, in pagine fisse |
| Contatto veloce | messaggi sulla pagina | WhatsApp con un tocco, modulo, telefono |
| Costo | gratis, ma serve tempo per pubblicare | prezzo fisso una volta, poi hosting ogni anno |
Guardando la tabella si capisce che non sono concorrenti: fanno due lavori diversi.
Quanto tempo ti chiedono?
La pagina Facebook vuole costanza: nella nostra esperienza, se non pubblichi per qualche settimana, a chi la guarda sembra che l'attività sia chiusa. Il sito invece lavora anche quando non ci pensi. Orari, servizi e contatti restano lì, giusti, finché non cambiano. Per chi ha poco tempo è una differenza importante: puoi pubblicare sulla pagina quando hai qualcosa da dire, sapendo che le informazioni di base sono sempre al loro posto.
Allora cosa conviene fare?
Tieni la pagina e aggiungi un sito. La pagina serve a farti ricordare, il sito serve a farti trovare e scegliere. Nella pratica:
- Metti il link al sito nelle informazioni della pagina e nei post più importanti.
- Sul sito, collega la pagina, così chi vuole seguirti la trova.
- Usa la pagina per le novità e il sito per le cose che non cambiano: chi sei, servizi, prezzi, orari, come arrivare.
- Controlla la scheda Google Business: quando qualcuno cerca un'attività vicino a sé, Google mostra i risultati locali su Maps e nella Ricerca, e lì conta la scheda. Ne parliamo nella guida cos'è Google Business e perché ti serve.
Per partire non serve un sito grande. Con Presenza, a 349€, hai una pagina completa con chi sei, servizi, galleria, contatti e WhatsApp, online in 5 giorni, con dominio e hosting del primo anno inclusi.
Se hai un negozio, guarda cosa mettiamo in un sito per negozi. Se hai un ristorante e ti chiedi se basta Instagram, c'è la guida sito o Instagram per un ristorante.